Ho una bella storia da raccontare per condividere alcune riflessioni ed emozioni sul mio workshop: “La Favola. Gli oggetti raccontano”. Un’impresa alquanto dura, ma emozionante per chi come me si è introdotta in un mondo nuovo tutto da scoprire in Second Life.
SITUAZIONE
C’era una volta Cate Genira, una maestra di scuola primaria la quale ha pensato che non c’è niente di più bello dello sguardo di un bambino attento ed interessato al racconto di un adulto.
Membro del gruppo italiano di Muvenation, che dopo le tante paure di non essere in grado di riuscire ha cercato di rimandare l’evento più a lungo possibile, ma ormai non poteva più tirarsi indietro ne andava del suo orgoglio personale. Allora La maestra impavida si è buttata nell’avventura, ha cominciato cercare, a documentarsi, ma ha pensato soprattutto ai suoi alunni.
Cosa avrebbe potuto fare per catturare la loro attenzione, per stupirli in qualche modo. Allora ha pensato di creare un qualcosa che diventi un’occasione per raccontare racconto ad un bambino.
Il 22 febbraio, 2009 alle ore 20.30 Cate Genira ha svolto il suo Workshops nella Sandbox di Muvenation. La maestra era molto nervosa e preoccupata, e il nervosismo e la preoccupazione è aumentata quando si è resa conto che solo uno spettatore era presente alla sua lezione. Anche se lo spettatore era molto importante (il suo Tutor) Cate Genira si è sentita un po’ demoralizzata, forse l’argomento non era accattivante, forse ha sbagliato qualcosa. Comunque nonostante tutto dalla scatola magica, lampeggiante è uscito fuori un burattino che ha raccontato la sua storia.
Dopo però è successo qualcosa che ha incrinato ancora di più il suo inziale entusiasmo, mentre cercava di creare la sua piattaforma, guidata dal Tutor, Cate Genira ha combinato un caos: ha indossato la piattaforma… Si sta ancora chiedendo come sia avvenuto.
Conclusione:
1. una piattaforma di sua creazione vaga nel mondo di Second Life
2. la maestra si sta chiedendo se forse si è imbarcata in un’impresa troppo grande per lei…
ATTIVITA’
Il workshop è stato preparato tenendo conto di alcuni obiettivi principali:
- progettazione e realizzazione di un oggetto (burattino – mela – scarpina …..)
- inserire nell’oggetto la propria storia (Burattino – Pinocchio, Mela _ Biancaneve….)
- comprendere come una fiaba o una favola può essere raccontata attraverso linguaggi diversi
- stimolare un rapporto attivo-creativo e costruttivo
- esplorare le potenzialità di una storia attraverso SL


AZIONI
Elenco delle azioni per svolgere il compito:
1. creare un burattino (pinocchio)
2. preparare una notecard e lo script da inserire nel burattino perché racconti la sua storia
3. costruire una scatola per inserire Pinocchio
4. rendere la scatola lampeggiante con uno script specifico

RISULTATI
E’ stato un arricchimento personale. Perché ho imparato muove cose.
Ma non posso dichiarare che sia stato un successo anche perché non ho avuto una classe per confrontarmi.
RIFLESSIONI
Essendo una principiante di SL è stata dura, ma allo stesso tempo divertente imparare nuove cose lontane dalle mie esperienze personali.
Spesso mi sentivo come una bambina alle sue prime scoperte, fatte a volte involontariamente.
Molto importante è la collaborazione, sfruttata pochissimo per le diverse esigenze personali.
Un ringraziamento particolare a Laura per la sua pazienza e il suo aiuto.

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